Responsabilità dei vertici
Chi amministra approva le misure, ne segue l'attuazione, si forma e risponde delle violazioni.
Canali di vendita
Acquisire clienti
Dati e AI
Protezione aziendale
NIS 2, privacy e protezione dei sistemi in un unico percorso: verifichiamo cosa ti riguarda, sistemiamo documenti e misure, formiamo i vertici e il personale. Poi restiamo accanto a te, anche quando succede un incidente.
Esempio · lo stato di sicurezza e conformità di un'azienda
Misure di base
72%
Fornitori valutati
18 / 25
Vertici formati
4 / 5
In amministrazione è arrivata una mail della "banca" che chiede di aggiornare l'IBAN.
È un tentativo di truffa. L'abbiamo bloccata per tutta l'azienda e la useremo nella prossima formazione del personale.
minaccia bloccata
un solo percorso, dalla legge alle misure tecniche
Protezione a strati
Accessi, posta, rete e dispositivi: ogni livello ferma quello che è sfuggito al precedente.
Sempre una copia
Copie di sicurezza separate e provate: se qualcosa va storto, si riparte in fretta.
Tutto documentato
Politiche, procedure, registri e formazione scritti e conservati: quello che ti chiedono ACN e Garante.
La NIS 2 (direttiva UE 2022/2555) è in vigore in Italia dal 16 ottobre 2024 con il D.Lgs. 138/2024. L'autorità di riferimento è l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Rientri se lavori in uno dei settori indicati e sei una media o grande impresa. E se sei fornitore di un'azienda che rientra, ti chiederà comunque garanzie.
prima condizione · lavori in uno di questi settori
seconda condizione · sei una media o grande impresa
50+
dipendenti
10 M€+
di fatturato o di bilancio
Eccezione: alcuni servizi digitali e di comunicazione rientrano anche se l'azienda è piccola.
I primi obblighi partono dalla comunicazione con cui l'ACN inserisce l'azienda nell'elenco dei soggetti NIS: per questo le date cambiano da un'azienda all'altra.
16 ottobre 2024
Entra in vigore il D.Lgs. 138/2024
La NIS 2 diventa legge anche in Italia.
ogni anno, 1 gennaio - 28 febbraio
Registrazione sul portale ACN
Chi rientra si registra e aggiorna i dati ogni anno.
da aprile
Comunicazione di inserimento
L'ACN comunica se l'azienda è soggetto essenziale o importante.
entro 9 mesi
Notifica degli incidenti
Inseriti nel 2025: da gennaio 2026. Inseriti nel 2026: dal 1° gennaio 2027.
entro 18 mesi
Misure di sicurezza di base
Inseriti nel 2025: entro ottobre 2026. Inseriti nel 2026: entro il 31 luglio 2027.
le date esatte dipendono dalla comunicazione ricevuta dall'ACN: verificale sempre sul sito ufficiale dell'Agenzia
Non basta comprare un programma: servono decisioni dei vertici, misure tecniche, procedure scritte e persone formate.
Responsabilità dei vertici
Chi amministra approva le misure, ne segue l'attuazione, si forma e risponde delle violazioni.
Gestione del rischio
Analisi dei rischi, backup e continuità, controllo degli accessi, autenticazione a più fattori, crittografia, vulnerabilità.
Notifica degli incidenti
Al CSIRT Italia: pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro un mese.
Catena di fornitura
Valutare i fornitori da cui dipendono i sistemi e mettere i requisiti di sicurezza nei contratti.
Registrazione annuale
Registrarsi sul portale ACN e aggiornare ogni anno i dati, compresi i referenti per la sicurezza.
Formazione
Formazione periodica di vertici e personale: la maggior parte degli incidenti nasce da un errore umano.
Sanzioni pesanti, anche solo per gli adempimenti formali. E, nei casi più gravi, conseguenze per chi ricopre ruoli di vertice.
10 M€
o il 2% del fatturato mondiale
Soggetti essenziali
Il massimo previsto, se superiore si applica la percentuale.
7 M€
o l'1,4% del fatturato mondiale
Soggetti importanti
Il massimo previsto, se superiore si applica la percentuale.
20 M€
o il 4% del fatturato mondiale
GDPR, per tutti
Il massimo previsto dal regolamento europeo sulla privacy.
anche per gli adempimenti
Vertici responsabili
Si paga anche per la mancata registrazione ACN, e nei casi gravi ci sono misure verso chi amministra.
Anche se la NIS 2 non ti riguarda, il GDPR sì: ogni azienda che tratta dati di clienti, dipendenti o fornitori deve avere documenti in regola e saper reagire a una violazione dei dati.
Registro dei trattamenti
Quali dati tratti, perché, per quanto tempo e con chi li condividi.
Informative e consensi
Per clienti, dipendenti, fornitori e sito, scritte in modo chiaro.
Nomine e responsabili esterni
Incarichi interni e contratti con chi tratta dati per tuo conto.
Valutazione d'impatto (DPIA)
Quando un trattamento può comportare rischi elevati per le persone.
Violazione dei dati
Procedura pronta: notifica al Garante entro 72 ore, quando è dovuta.
Videosorveglianza
Cartelli, informative, tempi di conservazione e accordi con i lavoratori.
Sito e cookie
Banner, informativa e consensi conformi alle linee guida del Garante.
Responsabile della protezione dei dati
Il DPO, dove la legge lo richiede, interno o esterno.
Formazione privacy
Per chi tratta dati ogni giorno: cosa fare e cosa evitare.
Le leggi chiedono di gestire il rischio. In pratica vuol dire queste cose, fatte bene e controllate nel tempo, insieme al tuo reparto IT o ai fornitori che hai già.
Accessi e identità
Posta e truffe
Computer e server
Backup e continuità
Rete e sistemi
Verifiche e test
Se a una di queste la risposta è "no" o "non lo so", c'è del lavoro da fare. Ed è il punto da cui partiamo nella prima chiamata.
Non sostituiamo nessuno: lavoriamo con chi già segue i tuoi sistemi e mettiamo in ordine quello che la legge chiede all'azienda e ai suoi vertici.
Un percorso chiaro, con documenti scritti e scadenze sempre sotto controllo.
Verifica
Capiamo se rientri nella NIS 2 e cosa chiede a te il GDPR.
Registrazione
Ti seguiamo sul portale ACN e nell'aggiornamento annuale.
Analisi delle lacune
Confrontiamo la situazione di oggi con le misure richieste.
Piano e documenti
Priorità, politiche, procedure, registri e inventario.
Misure e formazione
Protezioni tecniche, sessioni per vertici e personale.
Presidio continuo
Verifiche periodiche, fornitori e supporto in caso di incidente.
e in più, due bonus
Ti diciamo se rientri nella NIS 2, come soggetto essenziale, importante o fornitore, e quali sono le tue prossime scadenze.
Un primo controllo di backup, accessi e posta, con le tre cose da sistemare subito.
Di solito no, ma ci sono eccezioni per alcuni servizi digitali e di comunicazione. E se sei fornitore di un soggetto NIS 2, il tuo cliente ti chiederà comunque garanzie sulla sicurezza.
No, si sommano. Il GDPR protegge i dati personali e vale per tutti; la NIS 2 protegge la continuità dei servizi e vale per i settori indicati. Le misure in parte coincidono, per questo le seguiamo insieme.
Il fornitore è fondamentale, ma la responsabilità resta dell'azienda e dei suoi vertici: sono loro ad approvare le misure e a notificare gli incidenti. Lavoriamo insieme a lui.
È una violazione sanzionabile e ti lascia fuori dal percorso dell'ACN. Se rientri, la registrazione o l'aggiornamento vanno fatti ogni anno entro il 28 febbraio.
Sì: analisi delle vulnerabilità e test di attacco simulato, per vedere i punti deboli prima che li trovi qualcun altro.
Dipende dalle dimensioni e da quanto hai già fatto. La prima verifica richiede pochi giorni; il piano indica priorità e tempi in base alle tue scadenze.
Dipende da dimensioni, sistemi e obblighi. Dopo la verifica ricevi un piano scritto, con tempi e costi.
No: riassume le norme e le indicazioni ufficiali a scopo informativo. Per il tuo caso fanno fede i testi ufficiali, che verifichiamo con te all'inizio del percorso.
Questa pagina riassume il D.Lgs. 138/2024, il GDPR e le indicazioni dell'ACN a scopo informativo. Fonti ufficiali: ACN, pagina NIS · D.Lgs. 138/2024 in Gazzetta Ufficiale.
Prenota la verifica: in una chiamata capiamo cosa ti riguarda e da dove partire.