NIS 2: verifica in 3 domande se ti riguarda

La sicurezza informatica è diventata un obbligo. Mettiamola in ordine, e teniamola in ordine.

NIS 2, privacy e protezione dei sistemi in un unico percorso: verifichiamo cosa ti riguarda, sistemiamo documenti e misure, formiamo i vertici e il personale. Poi restiamo accanto a te, anche quando succede un incidente.

Esempio · lo stato di sicurezza e conformità di un'azienda

  • NIS 2
  • GDPR
  • Registrazione ACN
  • Backup
  • Autenticazione a più fattori
  • Protezione dalle truffe via email
  • Notifica degli incidenti
  • Valutazione dei fornitori
  • Test di attacco simulato
  • Formazione

un solo percorso, dalla legge alle misure tecniche

Con la NIS 2 la sicurezza informatica non è più solo una questione tecnica: è una responsabilità di chi guida l'azienda. I vertici approvano le misure, ne rispondono e devono formarsi. E il GDPR chiede da anni di proteggere i dati personali. Mettiamo in ordine entrambe le cose, e le teniamo in ordine.

Protezione a strati

Accessi, posta, rete e dispositivi: ogni livello ferma quello che è sfuggito al precedente.

Sempre una copia

Copie di sicurezza separate e provate: se qualcosa va storto, si riparte in fretta.

Tutto documentato

Politiche, procedure, registri e formazione scritti e conservati: quello che ti chiedono ACN e Garante.

La NIS 2
ti riguarda?

La NIS 2 (direttiva UE 2022/2555) è in vigore in Italia dal 16 ottobre 2024 con il D.Lgs. 138/2024. L'autorità di riferimento è l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

Rientri se lavori in uno dei settori indicati e sei una media o grande impresa. E se sei fornitore di un'azienda che rientra, ti chiederà comunque garanzie.

prima condizione · lavori in uno di questi settori

  • Energia
  • Trasporti
  • Banche
  • Mercati finanziari
  • Sanità
  • Acqua e reflue
  • Infrastrutture digitali
  • Servizi ICT alle imprese
  • Enti pubblici
  • Spazio
  • Poste e corrieri
  • Rifiuti
  • Chimica
  • Alimentare
  • Manifattura (dispositivi medici, elettronica, macchinari, veicoli)
  • Servizi digitali (marketplace, motori di ricerca, social)
  • Ricerca

seconda condizione · sei una media o grande impresa

50+

dipendenti

oppure

10 M€+

di fatturato o di bilancio

Eccezione: alcuni servizi digitali e di comunicazione rientrano anche se l'azienda è piccola.

verifica in 3 domande

Rispondi e scopri da dove partire.

Nessun dato viene inviato.

1. La tua azienda opera in uno dei settori elencati?
2. Ha almeno 50 dipendenti oppure più di 10 milioni di euro di fatturato o di bilancio?
3. Lavori come fornitore per aziende di questi settori?

Le date
da segnare in calendario.

I primi obblighi partono dalla comunicazione con cui l'ACN inserisce l'azienda nell'elenco dei soggetti NIS: per questo le date cambiano da un'azienda all'altra.

  1. 16 ottobre 2024

    Entra in vigore il D.Lgs. 138/2024

    La NIS 2 diventa legge anche in Italia.

  2. ogni anno, 1 gennaio - 28 febbraio

    Registrazione sul portale ACN

    Chi rientra si registra e aggiorna i dati ogni anno.

  3. da aprile

    Comunicazione di inserimento

    L'ACN comunica se l'azienda è soggetto essenziale o importante.

  4. entro 9 mesi

    Notifica degli incidenti

    Inseriti nel 2025: da gennaio 2026. Inseriti nel 2026: dal 1° gennaio 2027.

  5. entro 18 mesi

    Misure di sicurezza di base

    Inseriti nel 2025: entro ottobre 2026. Inseriti nel 2026: entro il 31 luglio 2027.

le date esatte dipendono dalla comunicazione ricevuta dall'ACN: verificale sempre sul sito ufficiale dell'Agenzia

Cosa chiede la NIS 2.
Sei obblighi, un percorso.

Non basta comprare un programma: servono decisioni dei vertici, misure tecniche, procedure scritte e persone formate.

Responsabilità dei vertici

Chi amministra approva le misure, ne segue l'attuazione, si forma e risponde delle violazioni.

Gestione del rischio

Analisi dei rischi, backup e continuità, controllo degli accessi, autenticazione a più fattori, crittografia, vulnerabilità.

Notifica degli incidenti

Al CSIRT Italia: pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro un mese.

Catena di fornitura

Valutare i fornitori da cui dipendono i sistemi e mettere i requisiti di sicurezza nei contratti.

Registrazione annuale

Registrarsi sul portale ACN e aggiornare ogni anno i dati, compresi i referenti per la sicurezza.

Formazione

Formazione periodica di vertici e personale: la maggior parte degli incidenti nasce da un errore umano.

Cosa si rischia
a non adeguarsi.

Sanzioni pesanti, anche solo per gli adempimenti formali. E, nei casi più gravi, conseguenze per chi ricopre ruoli di vertice.

10 M€

o il 2% del fatturato mondiale

Soggetti essenziali

Il massimo previsto, se superiore si applica la percentuale.

7 M€

o l'1,4% del fatturato mondiale

Soggetti importanti

Il massimo previsto, se superiore si applica la percentuale.

20 M€

o il 4% del fatturato mondiale

GDPR, per tutti

Il massimo previsto dal regolamento europeo sulla privacy.

anche per gli adempimenti

Vertici responsabili

Si paga anche per la mancata registrazione ACN, e nei casi gravi ci sono misure verso chi amministra.

E la privacy?
Il GDPR vale per tutti.

Anche se la NIS 2 non ti riguarda, il GDPR sì: ogni azienda che tratta dati di clienti, dipendenti o fornitori deve avere documenti in regola e saper reagire a una violazione dei dati.

Registro dei trattamenti

Quali dati tratti, perché, per quanto tempo e con chi li condividi.

Informative e consensi

Per clienti, dipendenti, fornitori e sito, scritte in modo chiaro.

Nomine e responsabili esterni

Incarichi interni e contratti con chi tratta dati per tuo conto.

Valutazione d'impatto (DPIA)

Quando un trattamento può comportare rischi elevati per le persone.

Violazione dei dati

Procedura pronta: notifica al Garante entro 72 ore, quando è dovuta.

Videosorveglianza

Cartelli, informative, tempi di conservazione e accordi con i lavoratori.

Sito e cookie

Banner, informativa e consensi conformi alle linee guida del Garante.

Responsabile della protezione dei dati

Il DPO, dove la legge lo richiede, interno o esterno.

Formazione privacy

Per chi tratta dati ogni giorno: cosa fare e cosa evitare.

Le misure
che mettiamo in campo.

Le leggi chiedono di gestire il rischio. In pratica vuol dire queste cose, fatte bene e controllate nel tempo, insieme al tuo reparto IT o ai fornitori che hai già.

Accessi e identità

  • Autenticazione a più fattori
  • Gestione delle password
  • Utenti e permessi
  • Accessi da remoto sicuri

Posta e truffe

  • Filtri contro phishing e spam
  • Protezione del dominio (SPF, DKIM, DMARC)
  • Simulazioni di phishing
  • Procedura per le mail sospette

Computer e server

  • Antivirus evoluto (EDR)
  • Aggiornamenti e patch
  • Crittografia dei dischi
  • Inventario dei dispositivi

Backup e continuità

  • Copie di sicurezza separate
  • Prove di ripristino
  • Piano di continuità operativa
  • Piano di disaster recovery

Rete e sistemi

  • Firewall e segmentazione
  • Wi-Fi separato per gli ospiti
  • Monitoraggio dei sistemi
  • Registri degli accessi

Verifiche e test

  • Analisi delle vulnerabilità
  • Test di attacco simulato (penetration test)
  • Verifiche periodiche
  • Gestione delle vulnerabilità

Otto domande
da farsi oggi.

Se a una di queste la risposta è "no" o "non lo so", c'è del lavoro da fare. Ed è il punto da cui partiamo nella prima chiamata.

  1. Se domani i server si bloccano, sai in quante ore ripartite?
  2. I backup sono separati dai sistemi e qualcuno ha provato a ripristinarli?
  3. Posta e gestionale chiedono un secondo codice oltre alla password?
  4. Sai chi ha accesso a cosa, e togli gli accessi a chi lascia l'azienda?
  5. Se arriva una mail truffa, il personale la riconosce?
  6. Sai cosa fare, e chi avvisare, nelle prime 24 ore di un incidente?
  7. Registro dei trattamenti e informative privacy sono aggiornati?
  8. Hai verificato se rientri nella NIS 2, e se ti sei registrato sul portale ACN?

Il tuo fornitore IT è prezioso.
La responsabilità resta tua.

Non sostituiamo nessuno: lavoriamo con chi già segue i tuoi sistemi e mettiamo in ordine quello che la legge chiede all'azienda e ai suoi vertici.

Senza un percorso Con noi
Registrazione ACN All'ultimo, se ci si ricorda Fatta e aggiornata ogni anno
Misure di sicurezza Sparse e non documentate Piano scritto, con priorità
Se succede un incidente Nessuno sa chi chiamare Procedura pronta: 24 ore, 72 ore, un mese
Fornitori Nessuno li controlla Valutati, con clausole nei contratti
Vertici Non sanno cosa approvare Formati, con materiali conservati
Privacy Documenti di anni fa Registro e informative aggiornati

Dalla verifica al presidio,
un passo alla volta.

Un percorso chiaro, con documenti scritti e scadenze sempre sotto controllo.

  1. Verifica

    Capiamo se rientri nella NIS 2 e cosa chiede a te il GDPR.

  2. Registrazione

    Ti seguiamo sul portale ACN e nell'aggiornamento annuale.

  3. Analisi delle lacune

    Confrontiamo la situazione di oggi con le misure richieste.

  4. Piano e documenti

    Priorità, politiche, procedure, registri e inventario.

  5. Misure e formazione

    Protezioni tecniche, sessioni per vertici e personale.

  6. Presidio continuo

    Verifiche periodiche, fornitori e supporto in caso di incidente.

Tutto quello
che entra

  • Verifica NIS 2 e registrazione ACN
  • Analisi delle lacune e piano scritto
  • Politiche, procedure e inventario dei sistemi
  • Documenti privacy e registro dei trattamenti
  • Misure tecniche di protezione
  • Valutazione dei fornitori
  • Formazione di vertici e personale
  • Supporto in caso di incidente

e in più, due bonus

Ti diciamo se rientri nella NIS 2, come soggetto essenziale, importante o fornitore, e quali sono le tue prossime scadenze.

Bonus · Verifica NIS 2Gratis, anche se non lavoriamo insieme

Un primo controllo di backup, accessi e posta, con le tre cose da sistemare subito.

Bonus · Check-up di sicurezzaLe priorità, prima di tutto il resto

Domande

Sono una piccola impresa: la NIS 2 mi riguarda?

Di solito no, ma ci sono eccezioni per alcuni servizi digitali e di comunicazione. E se sei fornitore di un soggetto NIS 2, il tuo cliente ti chiederà comunque garanzie sulla sicurezza.

La NIS 2 sostituisce il GDPR?

No, si sommano. Il GDPR protegge i dati personali e vale per tutti; la NIS 2 protegge la continuità dei servizi e vale per i settori indicati. Le misure in parte coincidono, per questo le seguiamo insieme.

Ho già un fornitore IT: non basta?

Il fornitore è fondamentale, ma la responsabilità resta dell'azienda e dei suoi vertici: sono loro ad approvare le misure e a notificare gli incidenti. Lavoriamo insieme a lui.

Cosa succede se non mi registro?

È una violazione sanzionabile e ti lascia fuori dal percorso dell'ACN. Se rientri, la registrazione o l'aggiornamento vanno fatti ogni anno entro il 28 febbraio.

Fate anche i test di attacco?

Sì: analisi delle vulnerabilità e test di attacco simulato, per vedere i punti deboli prima che li trovi qualcun altro.

Quanto tempo serve per adeguarsi?

Dipende dalle dimensioni e da quanto hai già fatto. La prima verifica richiede pochi giorni; il piano indica priorità e tempi in base alle tue scadenze.

Quanto costa?

Dipende da dimensioni, sistemi e obblighi. Dopo la verifica ricevi un piano scritto, con tempi e costi.

Questa pagina è una consulenza legale?

No: riassume le norme e le indicazioni ufficiali a scopo informativo. Per il tuo caso fanno fede i testi ufficiali, che verifichiamo con te all'inizio del percorso.

Questa pagina riassume il D.Lgs. 138/2024, il GDPR e le indicazioni dell'ACN a scopo informativo. Fonti ufficiali: ACN, pagina NIS · D.Lgs. 138/2024 in Gazzetta Ufficiale.

In regola,
senza pensieri.

Prenota la verifica: in una chiamata capiamo cosa ti riguarda e da dove partire.